Trasporto ferroviario
Il trasporto merci su rotaia trasporta merci alla rinfusa e merci containerizzate lungo corridoi ferroviari fissi, offrendo elevata capacità, affidabilità e emissioni di CO₂ per tonnellata-chilometro fino a 6 volte inferiori rispetto al trasporto su gomma a lunga percorrenza.
Quali saranno le dimensioni del mercato del trasporto merci su rotaia nel 2025 e quale sarà la sua evoluzione?
Research & Markets stima che il mercato globale del trasporto ferroviario raggiungerà i 525 miliardi di dollari nel 2024, con il trasporto merci che rappresenterà poco più della metà. Si prevede che il settore raggiungerà circa 932 miliardi di dollari entro il 2034, con un CAGR del 6,2%, trainato dalle politiche di decarbonizzazione, dal near-shoring e dalla crescita del trasporto intermodale.
Quali documenti sono necessari per le spedizioni ferroviarie internazionali?
- Lettera di vettura CIM - il contratto di trasporto ai sensi della convenzione COTIF; ora disponibile in formato e-CIM con sicurezza QR/PKI.digitalizetrade.org
- Fattura commerciale e lista di imballaggio - valore, codice HS, peso.
- Dichiarazione di merci pericolose (RID) - equivalente ferroviario di IMDG/ADR.
- Certificati di origine / documenti sanitari ove richiesti.
La digitalizzazione della lettera di vettura CIM riduce l’inserimento manuale dei dati del 70% e consente lo sdoganamento diretto.
Quali indicatori chiave di prestazione (KPI) definiscono la qualità del trasporto merci su rotaia?
- Puntualità di partenza/arrivo (OTP) - benchmark ≥ 90%.
- Tempo di permanenza in terminal - 24 ore per gli hub marittimo-ferroviari; una permanenza prolungata riduce la rotazione delle risorse.
- Tasso di danneggiamento - 0,2% per le unità intermodali.
- CO₂ g/t-km - mediana di 17 g nell'UE (strada ≈ 111 g).
I dashboard ora integrano questi KPI con il costo/TEU e l'intensità di carbonio in linea con il GLEC Framework v3 (ISO 14083).
Come si colloca il trasporto ferroviario rispetto a quello su strada in termini di emissioni e costi?
L'ultimo rapporto ambientale dell'UE sul trasporto ferroviario conferma che i treni merci emettono circa il 75% in meno di CO₂ per tonnellata-km rispetto agli autocarri pesanti e comportano minori esternalità (rumore, congestione, rischio di incidenti).
Uno studio sui costi condotto nel Regno Unito nel 2025 mostra che il costo medio del trasporto ferroviario è di 0,036 €/t-km contro i 0,046-0,062 € del trasporto su strada, nonostante i costi più elevati di trasporto locale (first/last-mile).
Quali saranno i corridoi ferroviari eurasiatici ed europei più trafficati nel 2025?
- China-Europe Railway Express (CER) - oltre 100.000 viaggi cumulativi e una crescita del 10% su base annua in TEU nel 2024. Il potenziamento della tratta meridionale della BTK ha ridotto il tempo di transito tra Yuxinou (Chongqing) e Duisburg a 15 giorni.
- RFC n. 2 Mare del Nord-Baltico - fondamentale per i porti della Pomerania e i flussi automobilistici.
- ScanMed RFC #3 - prodotti alimentari, legname e prodotti farmaceutici che collegano la Scandinavia all'Italia.
- Corridoio centrale (Alat–Constanţa) - opzione Cina-UE senza passaggio per la Russia che otterrà l’autorizzazione per il doppio piano nel 2025.
L'implementazione dell'ETCS di livello 2/3 su questi corridoi garantisce un miglioramento del 30% dell'intervallo tra i treni e il passaggio di consegne internazionale senza conducente.
In che modo la tecnologia e le politiche stanno accelerando la diffusione del trasporto merci su rotaia?
- I gemelli digitali ottimizzano l'assegnazione degli slot e il ripristino in caso di interruzioni.
- I vagoni dotati di IoT forniscono dati in tempo reale su urti e temperatura.
- I Green Track Access Charges (Germania, Paesi Bassi 2026) premiano le locomotive a basse emissioni sonore, ibride o a idrogeno con sconti sulle tariffe.
- Il pacchetto UE per l'ecologizzazione del trasporto merci (2023--) punta a una quota del trasporto merci su rotaia del +50% entro il 2030 grazie a procedure di frontiera semplificate e limiti di rumore armonizzati.