2025.10.23

GEODIS: competenza nella logistica eolica offshore per il Golfo del Leone

GEODIS varerà tre piattaforme triangolari galleggianti in acciaio WindFloat® nell'ambito di un nuovo grande parco eolico offshore galleggiante al largo delle coste francesi.

Una tappa fondamentale per il settore eolico offshore francese

Les Eoliennes Flottantes du Golfe du Lion è un progetto di parco eolico offshore situato al largo delle coste francesi nel Mar Mediterraneo. Consiste in tre turbine eoliche montate su piattaforme galleggianti installate nel Golfo del Leone, una delle zone più ventose della Francia. Con una produzione totale di 30 MW di elettricità, il progetto contribuirà al raggiungimento degli obiettivi nazionali e dell'UE in materia di energie rinnovabili e rafforzerà la leadership della Francia nella tecnologia eolica galleggiante.

 

Sfide ingegneristiche e logistiche complesse

Eiffage Métal, leader nella fabbricazione chiavi in mano di strutture metalliche per progetti di costruzione industriale, ha costruito le piattaforme galleggianti nel proprio cantiere di Fos-sur-Mer. L'azienda ha incaricato GEODIS di varare queste tre sottostrutture triangolari in acciaio da 2.000 tonnellate all'interno del Grand Port Maritime de Marseille (GPMM) da aprile a giugno di quest'anno. Nonostante le complesse sfide legate all'ingegneria, alle condizioni meteorologiche e alle dimensioni e al peso del carico, GEODIS ha completato con successo l'operazione in modo sicuro, nei tempi previsti e nel rispetto del budget.

 

Una soluzione su misura: operazioni con chiatte semisommergibili

Per il varo delle tre piattaforme WindFloat® è stata utilizzata una chiatta semisommergibile: una soluzione perfetta per portare a termine l'operazione in sicurezza e a tariffe competitive. Ciascuna sottostruttura triangolare è stata caricata e fissata sulla chiatta presso il cantiere di Eiffage a Fos-sur-Mer, per poi essere rimorchiata per due ore fino al terminal Carfos del GPMM, dove il carico è stato calato in acqua dalla nave.

 

Preparazione ingegneristica e collaborazione in materia di sicurezza

Questo parco eolico offshore galleggiante è un progetto pilota che attira molta attenzione da parte dei media, quindi nulla è stato lasciato al caso. "La complessità del progetto ha richiesto un'ampia preparazione ingegneristica, compresa la progettazione della griglia di fondazione, i requisiti di fissaggio in mare e i calcoli di zavorramento", afferma Nicolas Bonnier, Global Manager Offshore Wind. "Abbiamo inoltre collaborato strettamente con il cliente, le autorità portuali, i comandanti dei rimorchiatori, il perito di garanzia marittima e altre parti interessate locali, poiché dovevamo far fronte a rigide restrizioni meteorologiche e a elevati standard in materia di salute, sicurezza e ambiente (HSE)". Oltre a un prezzo interessante, la capacità di GEODIS di coordinare tutti i servizi portuali ha rappresentato un vantaggio significativo rispetto alla concorrenza.

 

Zavorramento di precisione ed esecuzione del varo

L'intero team GEODIS Offshore Wind è stato mobilitato per questo progetto, con il supporto del Global Engineering Director e del Global Health and Safety Manager di Project Logistics. La loro competenza combinata è stata particolarmente fondamentale per l'operazione di galleggiamento presso GPMM, dove la chiatta è stata immersa in modo che il carico potesse essere fatto galleggiare dal ponte. "Abbiamo dovuto eseguire una complessa sequenza di zavorramento per fissare la chiatta al fondale marino e ottenere una stabilità sufficiente prima di varare i galleggianti", afferma Nicolas. "La metodologia di varo utilizzata è stata piuttosto impegnativa, ma ha consentito il controllo totale dei galleggianti in ogni fase del processo".

 

Un traguardo importante per il team GEODIS Offshore Wind

La capacità di superare le sfide ingegneristiche, le restrizioni meteorologiche e le particolarità locali del GPMM per eseguire con successo i tre galleggiamenti rappresenta un risultato importante per il team Offshore Wind di GEODIS. Secondo Pablo Ruiz, ingegnere globale per l’eolico offshore, “È uno dei primi progetti eolici galleggianti in cui sono stati eseguiti due galleggiamenti consecutivi nell’arco di sei giorni, il che dimostra la fattibilità degli attuali modelli di programma di produzione per i progetti eolici galleggianti commerciali”.

Domande frequenti

Si tratta di un parco eolico offshore situato lontano dalla costa, in acque troppo profonde per poter fissare le fondamenta al fondale marino. Di conseguenza, le turbine sono sostenute da fondamenta galleggianti.

GEODIS opera principalmente nel segmento dei carichi superpesanti nell'ambito della logistica eolica offshore. Le nostre attività coprono un'ampia gamma di operazioni quali il carico, il varo, il trasporto di merci alla rinfusa e la gestione dei cantieri di smistamento.

 

Forniamo inoltre servizi di ingegneria e consulenza nelle prime fasi di sviluppo dei progetti, attingendo alla nostra pluriennale esperienza nel settore petrolifero e del gas.

 

Inoltre, supportiamo i progetti eolici offshore con la gestione delle basi a terra, lo sdoganamento e la logistica inversa, garantendo un coordinamento senza intoppi dalla pianificazione all'esecuzione.

Il processo prevede il zavorramento accurato di una chiatta semisommergibile fino a quando la fondazione galleggiante inizia a galleggiare e si stacca dalla chiatta e dalla sua struttura a griglia.

 

Una volta che la fondazione galleggiante è completamente a galla e stabile, può essere rimorchiata in sicurezza per ulteriori operazioni.

 

Questo metodo consente una procedura di galleggiamento sicura ed efficiente riducendo al minimo i rischi operativi.

I progetti eolici offshore sono complessi a causa di diversi fattori chiave, tra cui la capacità portuale, il coordinamento tra i vari soggetti coinvolti e la movimentazione di componenti estremamente pesanti e di grandi dimensioni.

 

Il ruolo di GEODIS è quello di anticipare questi vincoli attraverso un'ingegneria avanzata, una consulenza sin dalle prime fasi e soluzioni su misura come la nostra chiatta semisommergibile B2SOcean, progettata internamente.

 

Grazie al nostro coinvolgimento sin dalle prime fasi del ciclo di vita del progetto, aiutiamo i clienti a ottimizzare gli interventi di potenziamento dei porti, a migliorare le operazioni di carico e a gestire in modo efficiente l’intera catena del valore.

Grazie alle sue condizioni climatiche favorevoli, in particolare ai venti costanti e intensi.

Nei parchi eolici fissi, le fondamenta delle turbine sono fissate (o incassate) nel fondale marino. Nei parchi eolici galleggianti, le fondamenta rimangono a galla in superficie.

GEODIS sta sviluppando attivamente soluzioni logistiche su misura a supporto del settore delle energie rinnovabili, tra cui la chiatta semisommergibile B2SOcean e il sistema Ohme XXL.

Infatti, in collaborazione con Dolfines, stiamo portando avanti un innovativo dispositivo di sollevamento XXL progettato per migliorare l'efficienza e la sicurezza nelle operazioni eoliche offshore.

Per saperne di più, leggi il nostro comunicato stampa congiunto.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare direttamente EFGL.